EUROPEI GIOVANILI DI FLAG FOOTBALL: Austria, Spagna e Gran Bretagna Sul Tetto d’Europa. Bronzo per L’Italia U17

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Austria, Spagna e Gran Bretagna sono le nuove Campionesse d’Europa giovanili di Flag Football. Si sono conclusi questo pomeriggio allo Stadio Hilderaldo Luiz Bellini di Comacchio gli IFAF European Youth Flag Football Championships 2026, tre giorni di gare che hanno portato sul territorio ferrarese 33 squadre provenienti da 14 nazioni, chiamate a contendersi i titoli continentali U15 Mixed, U17 maschile e U17 femminile.

Tre finali molto diverse tra loro hanno incoronato l’Austria nella U15 Mixed, al termine di una spettacolare sfida contro Team Euro Youth; la Spagna nella U17 maschile, dopo un incredibile 32-31 contro Israele deciso negli ultimi secondi; e la Gran Bretagna nella U17 femminile, protagonista di una netta vittoria sulla Germania.

L’Italia chiude l’Europeo di casa con una preziosa medaglia di bronzo della U17 maschile e due quinti posti, conquistati dalla U15 Mixed e dalla U17 femminile, entrambe capaci di salutare il torneo con una vittoria.

AUSTRIA CAMPIONE U15 MIXED: UNA FINALE CHE RACCONTA LO SPIRITO DEL FLAG

La prima corona continentale della giornata è andata all’Austria, nuova Campione d’Europa U15 Mixed dopo una finale spettacolare e ricchissima di segnature contro Team Euro Youth, battuto 59-40.
Gli austriaci hanno costruito il successo già nella prima frazione, chiusa avanti 40-26, trascinati da Paul Barina, autore di cinque touchdown, e da Timo Puerfkellner, tre volte in end zone. A completare il tabellino dei touchdown dell’Austria anche Nora Kristin Seban.
Team Euro Youth ha risposto soprattutto con Margarita Ratashniuk, autrice di tre touchdown, e Arina Zinchenko, a segno due volte, oltre alla marcatura di Polina Vasileva.
Una finale che ha raccontato perfettamente anche la peculiarità della categoria Mixed, con ragazzi e ragazze protagonisti allo stesso modo e capaci di incidere direttamente su una partita giocata a ritmi altissimi.
Il podio U15 Mixed si completa con la Spagna, medaglia di bronzo dopo la vittoria sulla Germania per 32-25.

FINALE THRILLER: LA SPAGNA È CAMPIONE D’EUROPA U17

È servita l’ultima azione per assegnare il titolo U17 maschile, al termine di una delle partite più emozionanti dell’intero Europeo.
La Spagna ha battuto Israele 32-31, al termine di una finale giocata ad altissimo ritmo, punto a punto e con continui cambi di inerzia.
Israele ha chiuso avanti il primo tempo 19-13, trascinato dalle segnature di Max Label Eisenberg e Boaz Raab, ma la Spagna non ha mai perso contatto. Ivan Escudero Gomez e Antonio Valverde Ortega sono stati tra i principali protagonisti della rimonta spagnola, in una seconda frazione nella quale le due squadre hanno continuato a rispondersi colpo su colpo.
Il finale è stato da brividi. La Spagna ha trovato il touchdown e la trasformazione del sorpasso, portandosi sul 32-31 e lasciando appena 10 secondi a Israele per tentare il tutto per tutto. Un fallo della difesa ha permesso agli israeliani di avvicinarsi pericolosamente alla end zone, ma sull’ultima occasione utile è arrivato l’intercetto spagnolo che ha chiuso la partita e consegnato alla Spagna il titolo continentale.
Sul terzo gradino del podio sale l’Italia.

GRAN BRETAGNA REGINA DELLA U17 FEMMINILE

Più netto l’andamento della finale U17 femminile, nella quale la Gran Bretagna ha conquistato il titolo europeo superando la Germania per 33-7.
Le britanniche hanno indirizzato la partita già nel primo tempo, chiuso sul 21-0, grazie a due touchdown di Aisa Anajah Kasenge e alla prima segnatura di Isabelle Olerenshaw.
Nella ripresa Olerenshaw è andata nuovamente in end zone e Hannah Joy Winter ha completato il tabellino britannico. Alla Germania il touchdown di Ewa Aichholz.
Una prova autoritaria della Gran Bretagna, capace di controllare la finale dall’inizio alla fine e di conquistare così il titolo continentale.
Bronzo alla Czechia, che nella finale per il terzo posto ha avuto la meglio sulla Spagna per un solo punto, 14-13.

ITALIA, UNO SPLENDIDO BRONZO U17 E DUE QUINTI POSTI

Il cammino delle tre Nazionali italiane si era concluso in mattinata sui campi di Spiaggia Romea, ancora una volta circondati da tantissimo pubblico, con tifosi assiepati lungo le transenne e una splendida giornata di sole, cielo azzurro e circa 20 gradi.
A regalare all’Italia la medaglia è stata la Nazionale U17 maschile.
La giornata era cominciata alle 8:00 con la semifinale contro Israele. Dopo un percorso fino a quel momento senza sconfitte, con il primo posto nel girone e la vittoria sull’Austria nei quarti, gli Azzurri hanno dovuto arrendersi 30-20, vedendo sfumare la possibilità di giocarsi il titolo.
Poche ore per smaltire la delusione e poi di nuovo in campo contro la Finlandia, con una medaglia ancora da conquistare. E la risposta dei ragazzi è stata straordinaria.
Gli Azzurri hanno preso in mano la finale per il terzo posto e si sono imposti nettamente per 46-26, conquistando una meritatissima medaglia di bronzo europea.
A seguire la partita a bordo campo, insieme al Segretario Generale FIDAF Vincenzo Mango, anche il Presidente FIDAF Leoluca Orlando, che ha potuto festeggiare insieme alla squadra l’ultimo successo italiano di questo Europeo.

DUE PROVE D’ORGOGLIO PER U15 MIXED E U17 FEMMINILE

Si chiude con due quinti posti il torneo delle altre Nazionali azzurre e, soprattutto, con due vittorie che testimoniano la capacità dei gruppi di reagire dopo l’uscita dalla corsa alle medaglie.
La U15 Mixed, dopo la sconfitta nei quarti contro Team Euro Youth e la splendida rimonta di ieri sulla Slovacchia, ha superato questa mattina la Czechia per 27-20, conquistando il quinto posto europeo.

Stesso piazzamento per la U17 femminile. Le Campionesse d’Europa 2025, fermate ieri dalla Germania nella corsa al podio, hanno salutato Spiaggia Romea con una convincente vittoria sull’Austria per 26-6.

Due prove d’orgoglio che hanno restituito il sorriso anche all’Head Coach Enzo Petrillo, al termine di tre giornate nelle quali le giovani Nazionali italiane hanno mostrato qualità, carattere e capacità di reazione.

TROCHET: «UN MODELLO PER IL FUTURO DEL FLAG FOOTBALL GIOVANILE»

Presente a Comacchio per le fasi conclusive del torneo anche il Presidente IFAF Pierre Trochet, che ha sottolineato il valore raggiunto dalla manifestazione e il lavoro svolto negli anni dalla Federazione Italiana:
«Mentre continuiamo a sviluppare in tutto il mondo le competizioni giovanili continentali IFAF, gli Europei Giovanili di Flag Football continuano a rappresentare un modello e un indicatore della rapidissima crescita globale del nostro sport. Anche quest’anno abbiamo stabilito un nuovo record, con più squadre e nazioni partecipanti che mai e un livello di gioco che riflette i nuovi investimenti nel Flag Football, uniti alla straordinaria spinta generata dal suo debutto olimpico.
Congratulazioni a tutti i medagliati e alla Federazione che ci ospita, FIDAF, la cui organizzazione esemplare e il cui impegno nei confronti di questo torneo, portato avanti nel corso degli anni, hanno contribuito a farne un punto di riferimento per il futuro del Flag Football giovanile. Da tutto ciò che ho visto qui in Italia, posso dire che la prossima generazione del Flag è pronta a conquistare il mondo!»

ORLANDO: «UNA GRANDE FESTA DELLO SPORT E UNA SFIDA CHE GUARDA AL FUTURO»

Soddisfazione anche nelle parole del Presidente FIDAF Leoluca Orlando:
«Sono ancora forti l’emozione e l’orgoglio per quanto vissuto ai Campionati Mondiali di Düsseldorf dello scorso agosto, dove la Nazionale italiana maschile di Flag Football ha conquistato la medaglia d’argento e, prima tra le Nazionali europee, il pass per i Giochi Olimpici di Los Angeles 2028.
In questi giorni, l’attenzione che IFAF e FIDAF rivolgono al futuro del nostro sport ha trovato una straordinaria conferma nei Campionati Europei Youth, conclusisi oggi a Comacchio.
È stato un piacere condividere con il Presidente IFAF Pierre Trochet, presente qui con noi, l’accoglienza in Italia di 33 squadre provenienti da 14 Paesi e confrontarci sui programmi di collaborazione per lo sviluppo del football.
Una grande festa dello sport, nella splendida cornice di Spiaggia Romea e dello Stadio Comunale di Comacchio, con oltre 700 giovani atlete e atleti protagonisti. Una manifestazione che ha confermato la grande professionalità e capacità organizzativa dello staff FIDAF e, al tempo stesso, la continua crescita qualitativa del Flag Football giovanile in tutta Europa.
Le nostre Nazionali giovanili hanno raccolto la sfida di un percorso di crescita che ha già prodotto risultati importanti e che dovrà trovare ulteriore conferma negli anni a venire, contribuendo a rafforzare e dare continuità anche alle Nazionali italiane senior, maschile e femminile.
Un ringraziamento, infine, va a tutti coloro che hanno sostenuto questa grande sfida sportiva e organizzativa: al Comune di Comacchio, al Ministro per lo Sport e i Giovani, alla Regione Emilia-Romagna, alle istituzioni e agli enti privati che hanno contribuito alla riuscita della manifestazione. Un grazie particolare va alle volontarie e ai volontari, la cui disponibilità, passione e presenza sono state fondamentali per il successo di queste giornate.
Desidero inoltre ringraziare il Presidente del CONI Luciano Buonfiglio per la costante attenzione nei confronti della nostra Federazione e del percorso di crescita del Flag Football italiano.
Un successo che conferma la capacità dell’Italia e della FIDAF di ospitare grandi eventi internazionali e ci incoraggia a guardare con ambizione alle prossime sfide.»

A SPIAGGIA ROMEA L’ULTIMO ABBRACCIO DELL’EUROPEO
Dopo tre giorni di gare, l’ultimo appuntamento sarà questa sera a Spiaggia Romea, dove tutte le delegazioni si ritroveranno per la Cerimonia di Chiusura e le premiazioni ufficiali, con l’annuncio dei 3 MVP.

Poi spazio alla festa, con musica e balli per atleti, tecnici e delegazioni: dopo essersi affrontati sui campi per i titoli continentali, i giovani protagonisti dell’Europeo potranno celebrare insieme la conclusione di una manifestazione che ha riunito 33 squadre di 14 nazioni e confermato, ancora una volta, la straordinaria crescita del Flag Football giovanile europeo.

Un finale nel segno dello sport, dell’incontro e della condivisione, per un’edizione che lascia a Spiaggia Romea, Comacchio e alla FIDAF il ricordo di tre giornate di grande Flag Football internazionale.

Ph. credits: Giulio Busi

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