Feedback positivi dal primo raduno della Nazionale U19

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Sole, temperature più che accettabili, impianto meraviglioso e organizzazione eccellente: le premesse per un’ottima riuscita del primo camp di selezione della nostra Nazionale U19 c’erano tutte, in programma lo scorso weekend al Velodromo Vigorelli di Milano, e le aspettative non sono state disattese. Abbiamo fatto due chiacchiere con Giorgio Longhi, Head Coach del ‘Blue Team’ junior per capire come lui e il suo coaching staff giudicano i prospetti visti sino ad ora.
Indubbiamente siamo partiti con il piede giusto” – ha risposto coach Longhi. “Il feedback ricevuto dagli atleti è stato ottimo, a partire dalle conferme di partecipazione. Su 80 atleti convocati, ne mancavano solo 10 e tutti per ragioni ascrivibili al Covid, tra quarantene, vaccini e necessità della certificazione di Return to Play. In campo abbiamo visto grande impegno, tanta attenzione e, soprattutto, qualità, segno che il lavoro svolto dalle squadre italiane a livello giovanile sta dando i suoi frutti. Rispetto al passato sono decisamente aumentate le capacità tecnico-tattiche dei ragazzi e questo sicuramente grazie al flag football, che consente loro di mettersi alle spalle quanto meno 5-6 anni di esperienza sul campo prima di arrivare ad indossare casco e paraspalle e approdare al tackle. Per non parlare di chi, poi, ha avuto la possibilità di saggiare la disciplina anche a partire dagli Under 12. Oggi, per installare nuovi schemi, ci basta 1 ora…impensabile con questi giovani fino a qualche anno fa. Quello che ancora manca, e che in questi due anni di difficoltà legate al Covid è stato probabilmente esacerbato è l’attenzione alla preparazione fisica in off season. Se abbiamo visto ricevitori e quarterback molto ben messi a livello di condizione, discorso diverso va riservato a chi gioca in linea. Qui siamo ‘undersized‘ rispetto a 20 anni fa e bisogna lavorare molto di più.
Il carrozzone azzurro adesso si sposterà a Roma il 12 e 13 febbraio per il secondo camp di allenamento/selezione ospitato presso lo Stadio Comunale C.S. Arnaldo Fuso di Ciampino, in concomitanza con il “PPI Camp Rome 2022”, l’evento organizzato dalla Lazio Football in collaborazione con il Comitato Regionale Lazio e che porterà in Italia i facilitatori di Premier  Players International
Oltre a richiamare i 10 assenti della scorsa settimana, coach Longhi valuterà almeno 25 nuovi atleti e confermerà una sessantina di quelli visionati a Milano. “Come ho già detto ai ragazzi domenica scorsa, per tutto il coaching staff adesso è importante riuscire a vedere più atleti possibile, pur cercando di contenere i numeri per ragioni organizzative. Dei 70 ragazzi presenti a Milano, 20-25 non verranno a Roma, ma questo non significa che saranno ‘tagliati’. Stiamo valutando tante cose, incluso la modifica dei ruoli di alcuni giocatori: non intendiamo lasciare a casa chi è un ottimo atleta e se questo vuole dire provare a riposizionarlo in campo, allora ben venga!”, ha concluso l’HC azzurro. Confermata la presenza a Roma, inoltre, degli atleti attualmente impegnati a Londra con la NFL Academy: Andrea Volonnino, Filippo Petrillo, Alessandro Monguzzi, Alessandro Zerbo ed Elia Ofosu.
Il programma di scouting messo a punto dal coaching staff prevede inoltre il controllo degli atleti nati nel 2006, non inseribili nell’attuale Nazionale U19 ma che verranno monitorati attentamente, selezionandoli nelle varie località geografiche in cui si terranno i raduni del Blue Team junior. A febbraio, dunque, toccherà ai giovani talenti del Lazio e del Centro Italia, che verranno convocati su segnalazione delle rispettive società di appartenenza.
In attesa che la Federazione Internazionale (IFAF) ufficializzi i gironi del prossimo Campionato Europeo di categoria, con l’Italia che dovrebbe affrontare Norvegia, Finlandia e Spagna, salvo modifiche dell’ultima ora, l’ultima domanda riguarda proprio il “peso” del nostro girone: “Se le cose restano così, ce la possiamo giocare con tutti. E’ un girone alla nostra portata e che ci offrirebbe la ghiotta possibilità di scalare il ranking europeo”.
Per concludere, new entry nel coaching staff: su proposta di Giorgio Longhi, Roberto Larocca andrà ad occupare la posizione di Assistant Head Coach, completando così i quadri tecnici della Nazionale U19 che, lo ricordiamo, sono composti da:
Andrea Polenta OC
Marco Polizzi Off Ass (RB)
Michele Degrassi Off Ass (WR)
Roberto Rotelli Off Ass (OL e Scouting & Practice/game film coordinator)
Mauro Solmi DC
Giorgio Nardi Def Ass (LB)
Piergiorgio Degli Esposti Def Ass (DB)
Buon lavoro!
Ph. Credits: @Gennaro Capponi

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